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Schermata 2018-05-11 alle 10.20.42

 

Schermata 2018-05-11 alle 10.20.31

 

SUPER. PINO PASCALI  e il sogno americano

sogno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Museo del Novecento
mercoledì 9 maggio ore 18

presentazione del libro

introduce: Anna Maria Montaldo
intervengono: Gaspare L. Marcone, Roberto Lacarbonara, Raffaella Perna

ingresso libero fino a esaurimento posti

“SUPERMAN”, “SUPERMARKET”, “SUPERSTAR”, “SUPER POWER”.
L’affermazione dell’immaginario americano, all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, si misura con l’ostentazione di una egemonica superiorità, non solo economica e politica, ma anche e soprattutto culturale.
Nel bozzetto "Super" dei primi anni ’60, Pino Pascali, da sempre affascinato dall’immaginario pop statunitense – specie nei ripetuti e dichiarati omaggi a Jasper Johns – sembra tracciare i segni distintivi della cultura visuale americana, anticipando molti dei processi della progressiva influenza postcoloniale in tutto l’Occidente.
Questo volume racconta le vicende di quel bozzetto a pastello, oggetto di un attento restauro, e ne offre una riattualizzazione in grado di ricostruire il problematico “sogno americano” preconizzato dallo stesso Pascali: ne deriva una straordinaria narrazione allegorica che tiene insieme il dollaro e i simboli della democrazia americana, lo zio Sam di “I Want You” e quello evocato da Bob Dylan, il western e le armi, la Coca-Cola e la pubblicità, la letteratura di Foster Wallace, il jazz di Billie Holiday, il teatro dei Living Theatre e l’immaginario cinematografico, fino a raccordare, con ironica preveggenza, la parabola del potere federale da Abraham Lincoln a Donald J. Trump.

Volume pubblicato da SKIRA

 

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terrier

L'arte è trovare un sistema per cambiare: come l'uomo ha  inventato la scodella per prendere l'acqua la prima volta. Così nasce la civiltà, dalla voglia di cambiare. Dopo la prima volta, la scodella è accademia. Fare un ponte di  corde, fare un dio di legno, vincere una fatalità, un condizionamento, una paura. Quello che faccio è l'opposto  della tecnica come ricerca, l'opposto della logica e della  scienza.

in M. Volpi, Intervista a Pino Pascali su Tecniche e  Materiali, in «Marcatrè», n. 37-40, maggio 1968

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